Giù le mani dall’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori

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articolo 18,statuto dei lavoratori,licenziamento,licenziamento giusta causa,martina franca,pdci,fds,comunisti italiani,federazione della sinistra,iniziativa petizione popolare,firmeLa Federazione della Sinistra ha deciso un impegno specifico durante il mese di marzo per la tutela e l’estensione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Dopo l’aggressione mossa poco meno di dieci anni fa dal governo Berlusconi su mandato di Confindustria e sconfitta anche grazie alla meravigliosa manifestazione della Cgil che ha visto 3 milioni di persone manifestare al Circo Massimo, l’art. 18 è ora tornato al centro degli attacchi del governo Monti e anche di molti esponenti della coalizione che lo sostiene, compresi alcuni dirigenti del Partito Democratico. Proprio l’allargamento dell’area di quanti vogliono una revisione profonda dell’articolo o addirittura una sua totale cancellazione è un dato preoccupante di fronte al quale non si può assistere in silenzio.


Anche a Martina Franca sarà possibile firmare per la difesa dell’articolo 18 nei banchetti che saranno allestiti:

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PRESSO IL MERCATO SETTIMANALE

mercoledì 14 marzo 2012 dalle ore 9.00 alle ore 13.00

mercoledì 21 marzo 2012 dalle ore 9.00 alle ore 13.00

mercoledì 28 marzo 2012 dalle ore 9.00 alle ore 13.00

IN PIAZZA XX SETTEMBRE

domenica 18 marzo 2012 dalle ore 9.00 alle ore 21.00

domenica 25 marzo 2012 dalle ore 9.00 alle ore 21.00



Le firme raccolte saranno poi presentate in un’iniziativa pubblica che si terrà a Roma e inviate al Governo e ai due rami del Parlamento. 

Per maggiori informazioni sull’iniziativa nazionale invitiamo a visitare:

il sito web del Partito dei Comunisti Italiani 

il sito we della Federazione della Sinistra


SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI TELEPERFORMANCE IN LOTTA

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Il 30 aprile 2010 davanti ai cancelli dello stabilimento di Teleperformance a Taranto, i lavoratori hanno manifestato in difesa dell’occupazione e contro il piano aziendale che prevede la messa in mobilità di circa 700 unità nella sola città ionica e di altri 300 della sede di Roma.

Alla mobilitazione, indetta dalle Rappresentanze Sindacali, ha partecipato oltre il 90% delle maestranze e anche i Comunisti Italiani hanno portato la propria solidarietà e sostegno ai lavoratori in lotta.

Sempre dalla parte dei Lavoratori!